blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


ARCHIVE OPHEN VIRTUAL ART
verso l'arte globale tra ricerca, tecnologia e natura.


ARCHIVIO: dicembre 2018
 
BUONE FESTE DA EXIBART.COM




AUGURI 
BUONE  FESTE
 CON
EXIBART 


2019


 
BUONE FESTE A CHI AMA L'ARTE





BUONE  FESTE  
A CHI AMA  L'ARTE




 




 
VIDEO SHOZO SHIMAMOTO - SPAZIO NEL TEMPO / Fondazione Shozo Shimamoto, Napoli





SHOZO SHIMAMOTO - SPAZIO NEL TEMPO

Palazzo Sant’Elia - Palermo
Mostra  del 14 giugno  6 agosto 2018  a cura di Achille Bonito Oliva
© Fondazione Shozo Shimamoto, Napoli


L’artista giapponese, considerato il "kamikaze del colore” intende la pittura come azione forte, sentimento  prepotente capace di travolgere e triturare qualsiasi precaria certezza. Le bottiglie di colore che lancia direttamente sulle tele servono a liberare i suoi tormenti, le sue paure. La sua pittura, se così vogliamo chiamarla, nasce dal gesto dell’artista che agisce a contatto con il pubblico, per definirsi e condensarsi in opera. Nei suoi interventi non è importante l’atto finale che porta alla realizzazione dell'oggetto, ma l’azione diretta, il suo svolgersi nel momento stesso che si fa colore. Ciò che conta è riuscire a materializzare l’energia  e di colpo svelarla come in un precario battito d’ali.  Per questo, Shozo Shimamoto si affida alla performance come pratica necessaria a liberare le energie accumulate dentro di sé nel momento stesso dell’accadimento e dell’azione. A volte,  l’opera viene creata anche all’aperto, a contatto con gli eventi atmosferici; il vento, la pioggia, la neve  fanno parte dell’azione dell’artista con un contributo del tutto casuale nella definizione finale dell’opera. 




Shozo Shimamoto, Hole Showa 21, 1946, acrilico su carta, 32x41 cm



Il dibattito: Shimamoto o Fontana?

Shozo Shimamoto  alcuni anni prima del 1950 aveva già realizzato una serie di opere aprendo uno squarcio  concreto sulla superficie della pittura. Anche queste opere, sono nate come  risultato di un`azione casuale.  In quel periodo, per risparmiare sui materiali, Shimamoto usava come base carta di giornali incollati, tuttavia,  un giorno per sbaglio fini`  per fare un buco su una superficie  di carta fragile. D`istinto Shimamoto  si accorse che si trattava comunque di un`espressione. E` interessante sottolineare come circa nello stesso periodo in Italia, Fontana tentava di aprire dei fori sulla tela e successivamente  i  tagli, tuttavia,  bisogna notare come i primi buchi e tagli di Fontana risalgono al 1949, come sono testimoniate dai cataloghi e  dalle mostre  svolte, mentre Shimamoto di certo ha iniziato a fare i primi buchi nel 1946, praticamente tre anni prima di Fontana. Inoltre,  occorre aggiungere che i Maestri Gutai dal 1949 erano  in Europa già molto conosciuti con le loro opere, invitati dallo scrittore e artista francese  Henri  Michaux.  Solo nel 1994, durante la mostra "l'Arte giapponese dopo il 1945: il Grido Contro il Cielo" tenutasi  al Museo Guggenheim in New York, il curatore Alexandra MONROE scopre che i "Buchi" di Shimamoto sono antecedenti ai buchi di Fontana (sulla polemica Shimamoto-Fontana cfr. il sito della Tate Gallery).  Sandro  Bongiani

Palermo è l'inizio di  un progetto sperimentale di distribuzione partecipata e alternativo . Una comunità prima di tutto, un gioco di informazione e formazione utile alla comunità stessa e alla cultura.

Video.  Durata: 5:50



 
CERRETO SANNITA / PRESEPIARTE 2018




Sabato 8 dicembre, ore 18.00 
Sala polifunzionale Museo della Ceramica di Cerreto Sannita (BENEVENTO),  
dal 8 novembre al 6 gennaio 2019 



PRESEPIARTE  2018

A Cerreto Sannita città d'arte, grande appuntamento nazionale con la ceramica d'autore  con tanti lavori di grande qualità arrivati da ogni parte d'Italia.  
(Sandro  Bongiani)


Il Museo

La presentazione


Dott. Ferdinando Creta,  Direttore del Museo Archeologico del Sannio Caudino di Montesarchio, 
direttore Area Archeologica del Teatro Romano e del Museo Arcos.
 




Le opere




Opera di Laura Marmai, Salerno


Ferdinando Creta


Opera di Pasquale Liguori, Vietri


















 
PAM – Parete Art Museum | Parete (Caserta)





PAM – Parete Art Museum. 
Museo PAM - Palazzo Ducale | Via Umberto I n° 40 cap 81030 | Parete (Caserta)
Sabato 8 dicembre 2018
ore 17:30 Presentazione del progetto museale
ore 18:00 Saluti istituzionali
ore 19:00 Taglio del nastro e apertura degli spazi espositivi
ore 19:30 Aperitivo
ore 20:00 Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band 

Domenica 9 dicembre 2018
ore 17:30 Presentazione della sezione Territorio e Paesaggio
ore 18:00 Storie di Parete
ore 18:30 Saluti istituzionali
ore 20:00 Apertura degli spazi espositivi
ore 20:30 Aperitivo

Alessandra Angelini

Titolo: SCOMPONIBILI ARMONIE
Tempere e tecniche miste su tela
 
2014



Parete, 8 Dicembre 2018 – Lo storico Palazzo Ducale di Parete riapre le nobili stanze per l’inaugurazione del PAM – Parete Art Museum.  Si inizia con la presentazione del progetto PAM: la collezione, le mostre temporanee presentate anche da curatori italiani e di altri Paesi, i laboratori e gli eventi in programma.
Il progetto museale, fortemente voluto dall'amministrazione comunale ospita tre sezioni d’arte: oltre al già riconosciuto Museo della Fragola, primo in Italia nel suo genere, la sezione d’arte contemporanea e design denominata PAM, e la sezione Territorio e Paesaggio. Al piano nobile del Palazzo, alle incartate del 1600 dipinte sul soffitto in legno, si alterneranno i capolavori di artisti nazionali e internazionali presenti nella collezione permanente del PAM e delle “nuove proposte internazionali”.

«L’obiettivo è quello di meravigliare il fruitore del PAM - afferma Paolo Feroce (direttore artistico e responsabile delle collezioni) - cercando di rispettare la commistione epocale tra i dettagli del Palazzo Ducale e l’arte contemporanea.
Si tratta di un percorso ricostruito seguendo un ordine cronologico e tematico, che si aprirà anche al design già da febbraio 2019. Inoltre, a dimostrazione che il PAM è interessato a sondare altri percorsi artistici, senza limitazioni e chiusure, abbiamo creato la sezione "Trend Line", pensata per ospitare le proposte espositive di altri artisti, collettivi ed operatori, che, già in questa mostra inaugurale, vedrà una mostra curata dallo storico e critico d’arte Barbara Vincenzi di Ferrara».
«Il Parete Art Museum - dichiara il Direttore del polo museale Palazzo Ducale, Assia Iorio -  nasce per porsi come punto di riferimento nel panorama culturale regionale e nazionale, per artisti affermati ma anche emergenti. Sarà luogo di incontro per diverse discipline artistiche, luogo in cui vivere e sperimentare l’arte in tutte le sue forme».
Per la stagione artistica 2018-2021, una fitta programmazione aspetta i fruitori del PAM: «Oltre alla collezione permanente e alle mostre temporanee di grandi nomi del mondo dell’arte che si alterneranno nelle sale del sottotetto del Palazzo Ducale - continua il Direttore Assia Iorio - eventi musicali, laboratori artistici e approfondimenti tematici saranno il punto focale su cui concentrarsi per fare del PAM un museo aperto soprattutto alle nuove generazioni».

All'inaugurazione saranno presenti il sindaco di Parete, Gino Pellegrino, autorità politiche e religiose, molti degli artisti esposti (provenienti anche da altri Paesi) e personalità del mondo dell’arte.
IN ESPOSIZIONE AL MUSEO PAM
Collezione permanente “eXclusive_contemporary art”
Giampaolo Talani, Simon Benetton, Tommaso Cascella, Franco Costalonga, Jorrit Tornquist, Carlo Cane, Saturno Butto’, Enrico Manera, Claudio Magrassi, Mario Paschetta, Stefano Lenner, Diego Palasgo, Aniello Scotto, Michela Ezekiela Riba, Matteo Arfanotti, Francesco D’Isa, Maurizio Biondi, Laura Venturi, Fabio Mingarelli, Lidia Bachis, Salvatore Alessi, Stefania Catastini, Biagio Castilletti, Matteo Bosi, Ennio Montariello, Alfonso Coppola, Antonio D'Amore, Andrea Ciresola e Vincenzo Mascia.

Proposte per una collezione
Roberta Serenari, Yumiko Kimura, Severino Del Bono, Jun Sato, Alexander Daniloff, Emiliano Terenzi, Alessandra Angelini, Maddalena Barletta, Carlo D'orta, Ferruccio Maierna, Cristina Iotti, Franco Cortese, Marcello Di Pierro, Giuseppe Persia, Biagio Cerbone, Enrico Milesi, Myriam Risola, Carmine Di Cicco e Gennaro Santaniello.

Per la sezione TRENDI LINE: Philosophical Thoughts - di Barbara Vincenzi (critico e storico d'arte | Ferrara)
Michelle Hold, Marco Pili, Emanuela Battisti, Piero Lerda e Tiziana Castelluccio.

La collezione “eXclusive_Design” sarà esposta al prossimo appuntamento PAM
Bruno Munari ( Danese), Tomoko Mizu (Bonacina, Cappellini), Gumdesign (De Vecchi), Gumdesign (Serafino Zani), Gumdesig (M.S.P.), Michele De Lucchi (Industreal), Guillaume Delvigne & Ionna Vautrin (Industreal), Frida Andersson & James Steiner (Industreal), Giulio Iacchetti e Matteo Ragni (Pandora Design), Kazuyo Komoda (Pandora Design), Giulio Iacchetti (Pandora Design), Donata Paruccini e Fabio Bortolani (Pandora Design), Alessandro Lenarda (Cenedese & Albarelli), Cristalleria Livellara, (Voltolina), Mikko Laakkonen, Massimo Gardone e Luca Nichetto, Matali Crasset (Pallucco), Gabriele Pezzini (Max design), Massimiliano Adami, Ely Rozenberg (Targetti), Vered Zaykovsky, Marc Sadler (Foscarini), Ines Paolucci (Slamp), Franco Poli (Matteo Grassi), Ishraq Zraikat, Marcel Wanders (Magis), MAd.Design_Elia e Oliviero (Bsolid, Vetav e autoprodotti), Roberto e Stefano Truzzolillo (Amitrani), C12_Francesca Casati, Anita Donna Bianco, Mary Strachini, Ely Rozenberg (Elshine), Diego Granese (FRAJUMAR - BELTA' e Granese Design).

Evento segnalato da Sandro  Bongiani




sono presenti 5 post
questo blog è stato visto 524043 volte
 
home blog

IL BLOGGER

blogger: Giovanni Bonanno & Sandro Bongiani
vedi profilo
scrivigli

IL BLOG

indirizzo del blog:
ARCHIVIOOPHEN.blog.exibart.com
generi: arte, tecnologie, società, politica
tutti i post
feed rss
ARCHIVIO


<< < DIC 18 > >>
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            

I MIEI LINK


 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277