blog@exibart.com
home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss radio tv alert newsletter segnala blog
recensioni > roma milano napoli venezia torino toscana vedi le altre 
rubriche > libri architettura design fashion in fumo decibel vedi le altre 
e-mail    password password persa? registrati ora!


IL NOTIZIARIO DI ANDREA SPEZIALI
www.andreaspeziali.it

 
Ritorno a Villa Zanelli, gioiello Liberty ligure prima del restauro

villa zanelli savona liberty

L'associazione culturale Italia Liberty assieme ad Arte Genova organizza una passeggiata Liberty esclusiva a villa Zanelli e altri edifici Art Nouveau a Savona.

Mercoledì 19 giugno dalle 10:00 alle 13:00 apriranno i cancelli di villa Zanelli ubicata in via Nizza, massimo esempio di architettura Liberty italiana come si evince dalla pubblicazione "Savona Liberty. Villa Zanelli e altre architetture" (Risguardi 2014).

Il programma vede un primo momento di presentazione ufficiale della manifestazione ART NOUVEAU WEEK, a seguire le visite in villa.

Interverranno Presidente e soci fondatori di ITALIA LIBERTY, Presidente di Arte Genova Girolamo Cotena, Sindaco Ilaria Caprioglio e assessori comunali, l'assessore della Regione Liguria, Marco Scajola

La manifestazione ART NOUVEAU WEEK, settimana mondiale dedicata alla ruggente corrente artistica di fine '800 primi '900 si svolgerà dall'8 al 14 luglio con un programma di 120 Liberty tour in tutta Italia tra percorsi e visite guidate, 150 dimore storiche aperte al pubblico e 7 grandi mostre allestite da varie associazioni in varie località. Una volta presentato il festival segue la passeggiata nel parco e dentro la villa con i ciceroni Massimo Bianco e Andrea Speziali.

Quest'ultimo è stato l'atomo che ha scatenato il caso sulla salvaguardia di villa Zanelli nel 2014 trovando un possibile acquirente e con la pubblicazione di una foto della villa in stile Urbex sulla pagina "The world Art Nouveau". Il post è stato virale al momento della pubblicazione traghettando l'immagine dello scempio di villa Zanelli su scala internazionale. Oltre 450mila visualizzazioni in pochi minuti, a oggi circa 900mila, altrettanti commenti negativi. La raccolta fondi aperta da Italia Liberty fu bloccata in seguito con la speranza di un recupero. Oggi il sogno diventa realtà.

L'ultima possibilità di visitare la villa nel suo stato di abbandono è per l'Art Nouveau Week nei giorni di giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 luglio. Prima dell'inizio cantiere.


Giovedì 11 e venerdì 12 luglio dalle 15:00 alle 19:00 e sabato 14 dalle 9:00 alle 13:00: Accesso libero agli invitati e tutti i soci dell'associazione Italia Liberty.
Tutte le informazioni sul sito www.italialiberty.it o M. +(39) 320 0445798 | info@italialiberty.it


scritto 11/06/2019 22.12.56 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
ART NOUVEAU WEEK. La settimana in cui trionfa la corrente artistica

Art Nouveau Week

L'associazione Italia Liberty organizza, dall’8 al 14 luglio, l'ART NOUVEAU WEEK, prima edizione di una grande manifestazione internazionale che celebra la corrente artistica Art Nouveau.

 

Un periodo che il curatore dell’evento, Andrea Speziali, ha scelto perché in quella settimana ricorrono sia l’anniversario della nascita di Giuseppe Sommaruga, uno tra i protagonista del Liberty italiano, che quello di Gustav Klimt, insuperabile artista della Secessione Viennese. 

 

Così come l'associazione ha fortemente voluto che si trattasse di un evento diffuso, con tanti appuntamenti diversi in varie località: visite guidate, mostre, conferenze, workshop, performance e spettacoli per consentire a un vasto pubblico di vivere un'esperienza originale a ritroso nel tempo, tra arte visiva e gusto.

 

 

» Saranno aperti al pubblico numerosi siti esclusivi.

Centocinquanta dimore storiche, centoventi tour Liberty solo in Italia, sette mostre allestite da soggetti diversi per celebrare l’Art Nouveau.



Per citare solo alcuni, a Savona sarà possibile ammirare gli interni di villa Zanelli, a Livorno le Terme del Corallo, a Gambassi Terme (Firenze) la villa I Cipressi con gli affreschi di Chini e De Carolis scoperti di recente, mentre a Varese il Grand Hotel Campo dei Fiori.

 

Tra le mete più ambite si segnalano:

Villa Faccanoni, Passeri e Surre a Sarnico, Palazzo Castiglioni a Milano, villa Galimberti a Stresa, villa Zanelli a Savona, villa Rosa a Altare, Casa Viviani a Trieste, Casa Scott a Torino, villa Conti a Civitanova Marche, villa Ruggeri a Pesaro, villa Castelli e Palazzo Re a Giulianova, villa Magrini a Cesenatico, villa Alverà al Lido di Venezia, villa Lydia a Viserba, villino Florio a Palermo, villa Miranda a Catania, villa Serafini a Riccione, villa Galimberti a Stresa, Casa Corigliano a Reggio Calabria, villino Lampredi a Firenze, villa Cerrano a Santa Marinella, villino Ximenes a Roma, Museo di Arte Povera a Sogliano sul Rubicone e tanti altri siti.

 

» L'evento più innovativo del programma è il tour "Urbex experience": si visitano le ville e palazzi Art Nouveau abbandonati più belli al mondo.

Un'esperienza unica volta all'avventura urbex, dove scoprire i 10 siti abbandonati di rara accessibilità.

Segue l'esperienza dell'arte funeraria nei cimiteri monumentali di Torino, Milano, Staglieno e Udine con le opere di Raimondo D’Arono.



Come ribadisce Andrea Speziali: “Il fine dell’iniziativa è anche quello di avvicinare i giovani sensibilizzandoli alla bellezza, fuori dallo schermo di uno smartphone. Riuscire a creare un dialogo anche con il fruitore comune rispetto la corrente artistica Art Nouveau.

Per questo l'associazione Italia Liberty ha trovato modalità coinvolgenti, che rendono il partecipante protagonista dell’evento, non solo spettatore. Con l'Art Nouveau Week è un passo verso un risultato di quello che è la mia idea di Turismo Culturale. Guardando l'esempio di Barcellona da traghettare in Italia”.

 

 

 

Una parte degli eventi organizzati appositamente per la Settimana dell'Art Nouveau si svolgeranno, anche in periodi più lunghi, come il concorso fotografico Best LibertyCity. Su un periodo più lungo si articoleranno anche Mostre organizzate da enti diversi:

"Femmes 1900. La donna Art Nouveau" presso la Galleria Harry Bertoia di Pordenone; "Art Nouveau. il trionfo della bellezza" alla Reggia di Venaria a Torino, "Isabora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e Avanguardia" alla villa e Museo Bardini di Firenze, “Melticovitz. L’arte del desiderio”, “Donne in Liberty” a Romano Canavese, “Liberty Mon Amour. Appunti di viaggio nella Belle Époque” a Varese e “Il villino Liberty. Progetti e decori” allo Spazio Espositivo Italia Liberty.

 

La Settimana dell'Art Nouveau è organizzata in sinergia con la community Facebook “Art Nouveau around the world", un club formato da appassionati dello stile e finalizzato al censimento, divulgazione e scambio di opinioni sulle varie correnti artistiche quali Jugendstil, Modernismo, Liberty e Secessioni.

 

Sarà possibile fotografare, filmare e condividere nella rete di The World Art Nouveau tutta l’esperienza che gli organizzatori di Art Nouveau Week hanno pensato e organizzato.

Il premio "Best Liberty City" porterà alla designazione della miglior città Liberty italiana e valorizzerà gli scatti più apprezzati dalla giuria.

 

Alcune delle località dove seguire itinerari guidati all'insegna dell’Art Nouveau suddivise per Regioni:

LOMBARDIA – Milano, Lodi, Varese, Colmegna, Busto Arsizio, Gallarate, Valganna, Cernobbio, Brunate, Casalmaggiore, San Pellegrino Terme, Sarnico, Treviglio, Vigevano, Pavia, Laveno, Como, Monza-Brianza, Lodi, Pavia, Mantova, Brescia

PIEMONTE – Torino, Stresa, Baveno, Verbania, Arona, Cuneo, Novara, Novi Ligure, Cuneo, Vercelli, Alessandria

LIGURIA – Savona, Genova, Imperia, Monterosso, Noli, Altare, La Spezia, Rapallo

EMILIA-ROMAGNA – Bologna, Reggio-Emilia, Modena, Carpi, Parma, Piacenza, San Felice sul Panaro, Salsomaggiore, Correggio, Faenza, Ferrara, Forlì, Ravenna, Cesenatico, Massa Lombarda, Cervia – Milano Marittima, Riccione, Rimini, Cesena

VENETO – Lido di Venezia, Vicenza, Padova, Rovigo, Verona,

FRIULI VENEZIA GIULIA – Trieste, Udine

TOSCANA – Firenze, Calenzano, Lucca, Grosseto, Siena, Livorno, Viareggio, Pistoia, Follonica, Cecina

MARCHE – Pesaro, Civitanova Marche, Giulianova, Castelferretti, Falconara, Fano, Senigallia, Ancona,

ABRUZZO – Sulmona

UMBRIA – Perugia, Foligno,

LAZIO – Roma, Fiuggi, Anzio, Santa Marinella

CAMPANIA – Napoli

BASILICATA - Melfi

PUGLIA– Bari, Galatone, Lecce, Nardò, Bisceglie

SICILIA – Palermo, Catania, Canicattì, Mondello, Messina, Licata, Sciacca

SARDEGNA – Sassari, Oristano

Estero: Vienna, Bellinzona, Londra, Parigi, Barcellona, Bruxelles, Riga, Praga, Budapest, Glasgow, Nancy, Darmstadt, Helsinki, Cuba.

 

 

Approfondimenti sul calendario dell’Art Nouveau Week tramite l’evento Facebook.

 

www.italialiberty.it | info@italialiberty.it | +(39) 320 0445798


PER INFORMAZIONI SU MILANO: 3402601674 o 3491627209

TORINO:  345 3877167


SARNICO, VARESE, BUSTO ARSIZIO, COMO: 0332 287146


Social:   #artnouveauweek   #theworldartnouveau  |  Facebook  .  Instagram  .  Twitter

 

» SCARICA IL MATERIALE STAMPA bit.ly/2PDIDoj «                



 
Inaugura domani a Milano lo "Spazio Espositivo Italia Liberty"

Invito

L'associazione ITALIA LIBERTY, ente nazionale di promozione sociale in occasione dei primi quattro mesi dalla costituzione ha deciso di aprire lo "Spazio Espositivo Italia Liberty" in via Aosta 17, proponendo al pubblico un ricco programma di eventi culturali, mostre, conferenze e workshop che animeranno la struttura dal 24 maggio in avanti con la prima rassegna fotografica: "Il Liberty. Una finestra sull'architettura".

Il nome scelto, Spazio Espositivo Italia Liberty, voluto dai soci fondatori: il presidente Andrea Speziali, Luigi Matteoni, Darko Perrone, Marisa Ballabio, Rosilla Gambini e Massimo Bianco racchiude il senso complessivo delle principali attività dell'associazione, incentrate sulla corrente artistica Art Nouveau.
Centro culturale gestito da ITALIA LIBERTY, fruibile tutti i giorni dell'anno, anche di propulsione delle eccellenze milanesi. Spazio Espositivo Italia Liberty si presenta come un luogo duttile e adattabile a diverse finalità: espositive, di progettazione e produzione culturale, di dibattito, di sostegno alla sapienza artigiana e di raccolta della memoria, costantemente divulgata attraverso il sito web: www.italialiberty.it

L’Associazione Italia Liberty nasce dall’ampia e appassionata partecipazione che si è sviluppata attorno a una serie iniziative che, negli ultimi anni, hanno riguardato la diffusione della conoscenza e la tutela del patrimonio Art Nouveau.
Prendendo lo spunto da questa esperienza, un gruppo di appassionati ha dato vita a Italia Liberty, che si propone di promuovere, oltre alle espressioni tipiche dell’Art Nouveau, una generale valorizzazione dei beni di interesse storico, del turismo culturale e tutte le iniziative che nei vari campi (editoria, formazione, ecc..) abbiano al loro centro l’arte e la cultura. Italia Liberty non ha scopo di lucro e vuole essere snodo di un network attorno al quale le persone interessate al patrimonio artistico e culturale, di ogni età e formazione, possano riunirsi per condividere informazioni ed esperienze, dare vita a iniziative, accedere in maniera facilitata  e in più occasioni gratuitamente a eventi (mostre, visite guidate, convegni, workshop , ecc...). L’adesione a Italia Liberty è quindi aperta a tutti gli appassionati ne facciano richiesta.


MOSTRE

1) "Il Liberty. Una finestra sull'architettura"
vernissage 24 maggio

L’associazione ITALIA LIBERTY assieme al team Architettura del 900 in Italia ha pensato nello scenario dell’Arch Week milanese a una mostra fotografica e documentaria “Il Liberty. Una finestra sull’architettura” votata a celebrare l’Art Nouveau.

Il curatore della kermesse, Andrea Speziali propone un percorso di circa venti suggestive fotografie prodotte dal giovane fotografo Luigi Matteoni che evidenziano il panorama dell’architettura Liberty in Italia con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le grandi opere Liberty presenti a Milano.

Tema sul quale è stata fondata l’associazione ente promozione sociale Italia Liberty: Promozione dell'Architettura, le Arti e l'Artigianato in tutte le sue espressioni, la cultura, le tradizioni e, in generale, la protezione e la valorizzazione degli edifici otto-novecenteschi, ma anche proteggere, abbellire, rendere visibile il contesto culturale artistico contemporaneo: letterario, estetico, musicale e promuovere l'inserimento dell'Art Nouveau italiana nel contesto internazionale.

L’occasione di questa rassegna intende essere un punto di incontro temporaneo, di scambio e divulgazione tra gli amanti di questa corrente artistica e della cultura generale. L’esposizione intende, quindi, anche affascinare il fruitore comune di ogni ordine e grado avvicinandolo alla grande bellezza dell’architettura di fine ‘800 e inizio ‘900 in Italia.

Perle Liberty in mostra. Saranno presenti anche i progetti di villini acquerellati e progettati dell’architetto Augusto Cavazzoni.

Con il termine Art Nouveau si intende un vasto movimento artistico che, tra fine Ottocento ed inizi Novecento, interessò soprattutto l’architettura e le arti applicate. Il fenomeno prese nomi diversi a seconda delle nazioni in cui sorse. In Italia ebbe inizialmente il nome di Floreale o Liberty. Nacque dal rifiuto degli stili storici del passato che nell’architettura di quegli anni fornivano gli elementi di morfologia progettuale. Il Liberty cercò invece ispirazione nella natura e nelle forme vegetali, creando uno stile nuovo, totalmente originale rispetto a quelli allora in voga. Caratteri distintivi del Liberty divennero l’accentuato linearismo e l’eleganza decorativa. Adottando le nuove tecniche di produzione industriale, ed i nuovi materiali quali il ferro, il vetro e il cemento, di fatto il Liberty giunse per la prima volta alla definizione di una nuova progettualità: quella progettualità che definiamo industrial design.

Ingresso libero
Spazio espositivo Italia Liberty | via Aosta 17, Milano
Da venerdi 24 a domenica 26 maggio 2019 dalle 15:00 alle 18:30.
Informazioni: M. 334 7746143 | luigimatteoni@italialiberty.it


2) "Sguardi. Il novecento rivisitato nel segno di Elio Pastore" vernissage 6 luglio

In seguito all’inaugurazione dello Spazio Espositivo Italia Liberty, a Milano in via Aosta 17, la location vede una nuova mostra in occasione della manifestazione internazionale Art Nouveau Week incentrata sull'oera dell'artista contemporaneo Elio Pastore.
In occasione di questa manifestazione lo spazio Italia Liberty accoglierà una esposizione personale del maestro intitolata “Sguardi. Il Novecento rivisitato nel segno di Elio Pastore”. Si tratterà di una serie di opere (dipinti a olio, disegni a matita e a carboncino) con ritratti femminili ispirati allo Stile Liberty. Pastore, che ha al suo attivo numerose personali e collettive sia in Italia che all’estero, ha iniziato il suo percorso artistico con l’arte digitale, ma negli anni più recenti si è riavvicinato all’utilizzo di tecniche più classiche, dando vita a opere di grande fascino e suggestione.

Elio Pastore
Laureato in giurisprudenza, per oltre trent’anni si è occupato di grafica e di comunicazione presso una grande azienda. Esordisce nel 1992 con opere di arte digitale e frattale. Successivamente realizza tecniche miste, incisioni laser su alluminio, e disegni e dipinti eseguiti con tecniche classiche. Negli ultimi anni ha realizzato un ciclo di ritratti e figure femminili ad olio e a matita, legati al periodo Liberty e alla Belle Epoque, ed una serie di opere digitali chiamata “Moving people” e dedicata alla spersonalizzazione dell’individuo nel contesto odierno. Espone dal 1994 ed ha al suo attivo oltre 130 mostre fra personali e collettive, in gallerie e centri culturali in Italia e all’estero. Fra queste:

  • International Digital Art Show a New York (2000)
  • Mostra Internazionale "Eredità del simbolismo", Civica Galleria d'Arte Moderna "Bonzagni", Cento, 2007
  • Premio speciale “Arte e tecnologia”, Concorso Internazionale "Italia Arte" 2009 (Villa Gualino, Torino)
  • mostra "Suoni e luci del Piemonte", Opera di Damanhour (Egitto), 2010
  • Mostra “La bellezza dei frattali”, Festival Internazionale della Scienza di Genova, 2012
  • Personale “Perceptions suspendues”, Musée Sellier, Cogolin (Francia), 2015

Una sua opera è stata pubblicata sull’”Enciclopedia Treccani dei ragazzi” e oltre trenta suoi quadri sono già apparsi in copertina su libri, periodici e riviste.

Sue opere sono presenti nei seguenti luoghi:

  • Sala consiliare del Comune di Avigliana (TO)
  • Collezione permanente della Pinacoteca Civica “Francesco Tabusso”, Rubiana (TO)
  • Collezione permanente della Civica Galleria d’Arte moderna “A.Bonzagni” di Cento (FE)
  • Opera di Damanhur (Egitto)
  • Sala Frassati del Santuario di Oropa (BI)
  • Santuario dell’Indiritto di Coazze (TO)
  • Antica Chiesa di S. Giacomo, Biella Piazzo

e in numerose collezioni private.



 
L’Arte Contemporanea…Bruciamola!


Lo abbiamo conosciuto alla Gran Loggia del Grande Oriente di Rimini. Si chiama Peter Gazzola, giovane artista riminese che ha portato al sua arte in uno scenario internazionale diverso dal solito: la massoneria.

Chi è Peter Gazzola?

Peter Gazzola nasce a Rimini il 18 gennaio 1980, è un artista autodidatta, versatile ed eclettico.

Per eseguire le sue opere, utilizza svariate tecniche e stili appresi nel corso degli anni: spazia dal disegno alla pittura, dalla scultura (marmo, bronzo, ferro, legno, ceramica, resina..) alla fotografia (sia nella tecnica classica della pellicola sia nelle nuove tecnologia digitali), nella Computer Art e nei New Media.

Trae ispirazione sia dalla Storia che da fatti di attualità, inerenti alla Politica, Cultura, Scienza, Sport, ecc.. Ne è un esempio il manifesto che raffigura una caricatura del Parlamento Italiano oppure per “RIMINI E’ UN SOGNO”; in entrambe le opere “osa” ed utilizza un linguaggio dissacrante per portare in evidenza le problematiche che tutti sanno, di cui tutti parlano ma che si fa finta di non vedere, in sostanza si tratta di una Vox Populi artistica.

In una performance del 2006 ha messo al rogo molte delle sue opere e nel 2007 viene pubblicato il suo primo libro “L’Arte Contemporanea.. Bruciamola!” (Christian Maretti Editore).

Ha esposto sia in Italia che all’estero, è presente nel “Catalogo degli Scultori Italiani” e sul “Catalogo dell’Arte Moderna”, entrambi di Mondadori (2009). Nel 2009, presso Edzna, in Messico, è stato protagonista di uno straordinario ritrovamento: 2 Teschi di Cristallo, con grande probabilità, risalenti all’antica Civiltà dei Maya.

Da diversi anni collabora anche con il padre, l’artista riminese Gian Paolo Gazzola. (www.gianpaologazzola.it)

Il critico Manuele Scagliola lo definisce così in una sua citazione: “Nell’era della specializzazione forzata, dove ci si fossilizza ad occuparsi di un solo argomento, di un solo lavoro ripetuto all’infinito, risulta sempre più raro trovare persone in grado di destreggiarsi in ogni direzione con tanta leggerezza ed entusiasmo. E Peter Gazzola sembra esser nato sotto il segno della poliedricità, riuscendo ad occuparsi (difficile non ricordare l’eclettismo dei grandi maestri del Rinascimento)di ogni tecnica artistica: disegno, pittura, scultura, ceramica, fotografia, scrittura. L’artista non dovrebbe conoscere limiti, la sua creatività dovrebbe valicare ogni frontiera, sperimentando, trovando nuove strade, nuovi materiali, fino a diventare una forza incontrollabile della natura”.



IL CATALOGO:

L’Arte Contemporanea…Bruciamola!

Rilegato: 204 pagine, 181 foto, a colori e bianco e nero

Testi di Manuele Scagliola e Peter Gazzola

Lingua: Italiano e Inglese

Anno 2007

Editore: Christian Maretti Editore



scritto 06/04/2019 20.01.37 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Tra terra e cielo. Così si apre la rassegna della massoneria internazionale a Rimini


Tra Terra e Cielo. È questo il tema generale della kermesse della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia. L’appuntamento è per venerdì 5 Aprile al Palacongressi di Rimini con tutte le logge del Grande Oriente. Presente ai lavori il Gran Maestro, con la sua Giunta, che sarà alla guida del Grande Oriente d’Italia nel quinquennio 2019-2024. Le votazioni del 3 marzo hanno confermato al vertice della più antica e numerosa istituzione massonica italiana il Gran Maestro uscente, Stefano Bisi.
I profani estranei al Grande Oriente che partecipano all’importante appuntamento di primavera (quella del 2019 è la ventesima edizione organizzata a Rimini) valutano un’affluenza di 4500 visitatori. Un numero che conferma l’evento del Grande Oriente d’Italia tra i più seguiti nella riviera romagnola che ospita i meeting più importanti del paese.
L’emblema principe di quest’anno è il celebre Uomo Vitruviano disegnato da Leonardo da Vinci, genio di tutti i tempi del quale, quest’anno, ricorrono i 500 anni dalla morte.
La raffigurazione, che trae spunto dagli scritti del I secolo dopo Cristo di Vitruvio Pollione, riproduce le proporzioni ideali del corpo umano e dimostra come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure “perfette” del cerchio, che rappresenta il Cielo, la perfezione divina, e del quadrato, che simboleggia la Terra. Tra Terra e Cielo, appunto, dove la centralità dell’uomo appare in una sintesi dell’armonia dell’essere umano nel cosmo.
Il Grande Oriente d’Italia invita, dunque, alla riflessione e per dare voce a questa suggestiva lettura simbolica ha invitato personaggi illustri. Tra loro Gianrico Carofiglio, Paolo Nespoli, Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, Alessandro Barbano, Michele Mirabella, solo per citare alcuni, che saranno al Palacongressi per discutere dei nostri tempi.

 

Curiosità per i meno esperti: la banconota del dollaro che presenta simboli massonici, costante tema di cronaca sul complottismo, nasconde una parola chiave. Se tracciamo diagonali seguendo i confini della piramide fino a disegnare la stella di David i punti culminano sulle lettere A.N.O.M.S.. In verità la lettura è “Monas”, uguale al termine Monade, “Solo”. Nel sistema Pitagorico, la diade emana dalla Monas che è, quindi, la “Causa Prima”. Monas è anche un monumento celebre in Indonesia che al suo culmine ha una fiamma, come riporta graficamente il dollaro accanto alla lettera “M”. Per ora non posso comunicare altro. Non resta che essere a Rimini all’appuntamento con la Gran Loggia, l’invito a tutti.



scritto 04/04/2019 14.45.58 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico


sono presenti 556 post - sei nella pagina 1 - vai alla pagina successiva>>
questo blog è stato visto 1793048 volte
 

IL BLOGGER

blogger: Andrea Speziali
vedi profilo
scrivigli

IL BLOG

indirizzo del blog:
andreaspeziali.blog.exibart.com
generi: arte, cultura generale, attualità, viaggi, territorio & gastronomia, giornalismo, musica, salute&benessere, tv&cinema
tutti i post
feed rss
ARCHIVIO


<< < GIU 19 > >>
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

I MIEI LINK


 






     Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Responsabile: Matteo Bergamini
   Direttore Editoriale: Cesare Biasini Selvaggi
   Direttore Commerciale: Federico Pazzagli - fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com -fax: 06/89280277