pubblicato venerdì 1 giugno 2012
Se siete tra i fortunati che nei prossimi mesi avranno la possibilità di fare tappa a Londra, allora un viaggio nella Tube è d’obbligo. A partire da giugno, e per tutta la durata dei Giochi Olimpici e Paraolimpici, saranno infatti distribuite nelle stazioni metro circa 18 milioni di mappe con il disegno di Tracey Emin. L’artista è infatti la sedicesima protagonista del progetto "Art on underground", l’iniziativa che, nata nel 2004, vuole promuovere l’arte contemporanea attraverso l’interpretazione tutta personale della copertina della mappa della metro londinese da parte di artisti di rilevanza internazionale. Tracey Emin, presentando il progetto The Central Line, ha scelto di offrire una visione emozionale e intimista caratterizzata da una grande delicatezza e introspezione tutta femminile. L'opera rappresenta infatti un uccellino seduto su un 'ramo' della linea Northern. Il chiaro collegamento alla mappa Tube e alla natura vuole proprio combinare due elementi che secondo Emin sono in grado di offrire al pubblico qualcosa di confortante da contemplare. «Ero interessata – dichiara l’artista – alla prospettiva di creare un'immagine in grado di rispecchiare la natura personale e intima di questo oggetto, rendendo le persone capaci di sentirsi rassicurate di viaggiare sulla metropolitana». I riferimenti personali all'interno delle sue opere sono stati il centro stesso della sua produzione artistica durante tutta la sua carriera e l'uso del disegno a mano definisce uno dei filoni più importanti della sua opera. L'uccello è da molti anni un motivo ricorrente nel lavoro di Emin mentre la sua attenzione per la Central Line è stata invece una scelta personale, essendo questa la linea che collega la sua casa al centro della città. Emin ha anche aggiunto nel disegno il nome di una manciata di stazioni e luoghi che rappresentano qualcosa di importante per lei. Ma c’è di più: oltre al progetto Art on Underground, Emin sta presentando proprio in questi giorni la personale "She Lay Down Deep Beneath The Sea" al Contemporary Turner nella sua città natale Margate. Una mostra per la quale ha dichiarato di sentirsi estremamente tesa. Si sa, giocare in casa fa tutto un altro effetto (Francesca Iani)