Ripiantare, riconquistare uno spazio smesso, riorganizzare secondo i criteri di un restyling "green". Nasce con questa mission "Re.Seed", progetto di tre gruppi di giovani creativi delle provincie di Varese, presentato domani a Cernobbio, in occasione del Festival della città.
Per tutto il giorno, tra Giardino della Valle e Villa Erba, in mostra vi saranno le opere realizzate dai Re.Seed, e pensate per le aree verdi di alcune dimore storiche della zona. E sarà proprio il Giardino della Valle di Cernobbio, ricavato da una discarica abusiva che confinava con il muro di cinta di Villa d'Este lungo il torrente Garrivo grazie al grande lavoro, tutto volontario, compiuto da Ida Frati.
E dalle 18 in poi, quando il programma di Re.Seed si sposterà a Villa Erba, vi saranno azioni e condivisioni con il pubblico, tutto a sostegno di una mentalità eco-green, tra cui l'iniziativa "Vasi in libertà", ovvero uno scambio di piantine per abbellire balconi e giardini cui sono invitati a partecipare tutti i visitatori che potranno prelevarne una a scelta portando da casa una propria pianta, purché in buono stato e in vaso.
E il pubblico potrà vedere alcuni esempi di "wooden relax", design "vegetativo" per un sosta nel verde e assistere a un progetto di "Guerrilla gardening" messo in atto dal gruppo Re.Seed di Saronno.
Re.Seed è un progetto di green design con un approccio nuovo, sperimentale, multidisciplinare e sostenibile, finanziato nell'ambito del bando "Creatività Giovanile" promosso dall'ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani- per conto del Dipartimento della Gioventù. Obiettivo del progetto è la creazione di un'opera che rimanga esposta in città a simboleggiare l'armonizzazione tra le diverse discipline e il mondo naturale.
Inoltre, durante il Festival saranno venduti fiori di girasole, il cui ricavato andrà a favore delle popolazioni vittime del sisma. In calendario inoltre anche un fitto programma di concerti, tra cui, l'11 agosto, Max Gazzè, accompagnato dalla Filarmonica Arturo Toscanini.