12 febbraio 2015

Fino al 15.II.2015 Marinella Senatore Villa delle Rose, Bologna

 
Un salto a New York. Tra Harlem e Roosvelt Island in cerca della verità

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S’intitola Jammin’ Drama Project l’ultimo lavoro di Marinella Senatore, presentato in questi giorni a Villa della Rose, uno dei luoghi espositivi più suggestivi di Bologna, una villa settecentesca alle pendici delle colline appena fuori dal centro storico. Jammin’ Drama Project si costruisce come un flusso di sequenze video, brevi incipit emotivi, che raccontano piccoli drammi e scene di vita quotidiana nella periferia newyorkese. Un progetto partecipativo, girato in stile cinéma vérité, che ha visto la giovane artista salernitana lavorare con associazioni no profit dei quartieri di Harlem e Roosevelt Island, coinvolgendo oltre cinquecento cittadini della comunità ispanica e afro-americana delle zone coinvolte, tra gente comune, club di poesia, studenti, gruppi di rapper, pensionati, oratori, associazioni di donne afro-americane, radio, riviste e giornali locali, oltre che  allo storico Roxy Theatre. Cuore dell’intervento, base logistica e operativa è stata l’organizzazione non-profit Residency Unlimited, diretta da Nathalie Angles, 
Jammin’ Drama Projec è liberamente ispirato al lavoro di Tim Rollins, l’artista statunitense che negli anni Ottanta ha lavorato con alcuni ragazzi delle scuole medie del Bronx, portando avanti coraggiosamente l’idea di un’arte come strumento di educazione e come mezzo di emancipazione sociale e individuale, sviluppando una strategia di collaborazione con i suoi studenti chiamata appunto “jammin”. Jammin’ Drama Project è un’opera prodotta nell’ambito di “Museo Chiama Artista”, progetto a cura di Ludovico Pratesi e Angela Tecce, promosso dal Servizio architettura e arte contemporanee della ex PaBAAC – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana. 
Marinella Senatore HOW DO U KILLL THE CHEMIST - PORTRAITS 2009 Installazione: 20 C-Prints su carta, incorniciate cm 60 x 40 l'una
Nelle stanze di Villa delle Rose, seguono altri due lavori precedenti di Marinella Senatore. How Do U Kill the Chemist?, video-installazione del 2009, prodotta con il sostegno della Dena Foundation di Parigi, ha visto coinvolti una gang di rapper sempre proveniente da Harlem e altri gruppi di cittadini della città di Hudson, che insieme hanno messo in scena, sia come attori che come sceneggiatori, alcuni eventi realmente accaduti nello Stato di New York negli anni Cinquanta. Dal cinéma vérité, Senatore passa al cinema americano degli anni Settanta, fatto da interminabili inseguimenti polizieschi e lunghe carrellate sulle case a schiera dei sobborghi newyorkesi.  
Conclude il percorso espositivo, l’opera Variations del 2011. All’interno del teatro del New Museum, oltre trecento residenti del Lower East Side di New York seguono delle sessioni di scrittura collettiva che hanno poi dato vita vere e proprie piattaforme online autogestite dai partecipanti in cerca di nuove opportunità di collaborazione e interazione sociale. 
Leonardo Regano
mostra visitata il 5 febbraio 2015
Dal 23 gennaio al 15 febbraio 2015
Marinella Senatore. Jammin’ Drama Project – How Do U Kill the Chemist? – Variations
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
40135 Bologna
Orari: giovedì – venerdì h. 14.00 – 18.00; sabato – domenica h. 12.00 – 18.00
Info: tel. 051 436818 / 051 6496611; www.mambo-bologna.org/villadellerose

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