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Muse parlanti. Al Museo del ‘900 di Milano, Gabriele Tinti dà voce alle opere di De Chirico

   
   
 
Muse parlanti. Al Museo del ‘900 di Milano, Gabriele Tinti dà voce alle opere di De Chirico
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Se le opere d’arte potessero parlare, chissà quante storie meravigliose avrebbero da raccontare. La magia accadrà al Museo del Novecento di Milano, sabato, 15 Settembre, alle 18, per "La nostalgia del poeta: omaggio a Giorgio de Chirico”, progetto di Gabriele Tinti, in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, per celebrare il quarantesimo anniversario della morte del maestro della pittura metafisica, scomparso 20 novembre del 1978. 
Tinti, che in passato, nei suoi scritti, si è ispirato ad alcuni capolavori di arte antica come il Galata suicida e il Fauno Barberini, ha dato voce a diversi capolavori di de Chirico, conservati al Metropolitan Museum di New York, alla Peggy Guggenheim Collection e alla Tate Gallery e, in questa occasione, ha scelto di rendere omaggio al grande artista con un’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei Bagni Misteriosi
I Bagni Misteriosi, o Fontana metafisica, furono progettati da Giorgio de Chirico e realizzati dall’ingegnere Giulio Macchi nel 1973, in occasione della mostra "Contatto Arte/Città”, presentata durante la XV edizione della Triennale di Milano. Ideato per essere collocato nel Parco Sempione, il complesso scultoreo prende il nome da un famoso ciclo di dipinti degli anni trenta dello stesso de Chirico e comprende una grande piscina dove sono collocate le statue di due nuotatori, un cigno, una palla, una cabina e un trampolino. Tali sculture, inizialmente pensate per una breve esposizione nel parco, furono realizzate in pietra di Vicenza, materiale estremamente fragile e deteriorabile. Da qui la necessità di preservarne la conservazione e, nel 1997, le sculture furono rimosse dal parco e messe in sicurezza in attesa dell’intervento di restauro, iniziato nel 2008. I due nuotatori originali e il pesce sono stati sostituiti nella vasca da e gli originali sono esposti al Museo del Novecento, a testimonianza del legame profondo e duraturo dell’artista con la città di Milano. 
Durante l’evento, lo scrittore sarà accompagnato da Katherine Robinson, curatrice della rivista "Metafisica. Quaderni della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico”, e dall’attore Alessandro Haber, che leggerà i testi dello scrittore ispirati a Costruttori di trofei, Combattimento, I figli di Ebdomero, Manichini in riva al mare e Figliol prodigo, tutte opere conservate nel Museo, per riflettere sull’autentico significato della poesia e sul rapporto di de Chirico con la letteratura e l’antichità.
 


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