W. Eugene Smith – Pittsburgh 3073 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/10/2018
Bansky ha pubblicato un video in cui svela i dettagli dietro la distruzione di Girl With Balloon
19/10/2018
Al Palacio de Gaviria di Madrid va in scena Domus, la personale di Francesca Leone
19/10/2018
Strabismo di Leonardo. Il disturbo sarebbe stato decisivo per le sue opere
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva FONDAZIONE MAST ​ Via Speranza 42 Bologna 40133

Bologna - dal 16 maggio al 16 settembre 2018

W. Eugene Smith – Pittsburgh

W. Eugene Smith – Pittsburgh

 [Vedi la foto originale]
FONDAZIONE MAST
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Speranza 42 (40133)
+39 0516474345
staff@fondazionemast.org
www.mast.org
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La Fondazione MAST presenta per la prima volta in Italia una mostra interamente dedicata all’opera che il fotografo americano W. Eugene Smith (1918-1978) ha realizzato a partire dal 1955 su Pittsburgh, (Pennsylvania, USA), la città industriale più famosa del primo Novecento.
vernissage: 16 maggio 2018. su invito
curatori: Urs Stahel
autori: W. Eugene Smith
genere: fotografia, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
La Fondazione MAST presenta per la prima volta in Italia una mostra interamente dedicata all’opera che il fotografo americano W. Eugene Smith (1918-1978) ha realizzato a partire dal 1955 su Pittsburgh, (Pennsylvania, USA), la città industriale più famosa del primo Novecento.
A cento anni dalla nascita di uno dei protagonisti della fotografia mondiale, la mostra al MAST presenta una selezione ricca e significativa del lavoro su Pittsburgh, che W. Eugene Smith ha realizzato lasciandoci il ritratto grandioso e autentico di questa dinamica città americana al culmine del suo sviluppo economico e alcune delle immagini più profondamente umane nella storia della fotografia.
L’esposizione al MAST, a cura di Urs Stahel,propone il nucleo principale di questo lavoro magnifico e sofferto: 170 stampe vintage provenienti dalla collezione del Carnegie Museum of Art di Pittsburgh sulla città e insieme sull’America degli anni cinquanta, tra luci, ombre e promesse di felicità e progresso.
Il progetto, considerato da Smith l’impresa più ambiziosa della propria carriera, segnò un momento di svolta nella vita professionale e personale del fotografo. A trentasei anni, dopo i successi e la notorietà ottenuti documentando come fotoreporter alcuni dei principali avvenimenti della seconda guerra mondiale per “Life”, Smith decise di chiudere con la rivista e con i mal tollerati vincoli imposti dai media per dedicarsi alla fotografia con una maggiore libertà espressiva.
Come spiega Urs Stahel, “W. Eugene Smith lottava per rappresentare l’assoluto. Ben lungi dall’accontentarsi di documentare il mondo, voleva catturare, afferrare, almeno in alcune immagini, niente di meno che l’essenza stessa della vita umana.”

La mostra è organizzata dalla Fondazione MAST in collaborazione con Carnegie Museum of Art, Pittsburgh, Pennsylvania.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram