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arte contemporanea, collettiva SPAZIO 22 ​ Viale Sabotino 22 Milano 20135

Milano - dal 6 giugno al 14 settembre 2018

Sergei Anufriev / Igor Gusev – Art Fiction

Sergei Anufriev / Igor Gusev – Art Fiction
Sergei Anufriev and Igor Gusev, Untitled, from the series “ART FICTION”. Courtesy the artists and Marat Guelman, the head of the DUCKLEY European Art Community.
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SPAZIO 22
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L’ospite internazionale Marat Guelman, head della Duckley European Art Community, propone alcune opere pittoriche provenienti dalla serie ART FICTION degli artisti russi Sergei Anufriev e Igor Gusev
orario: su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 6 giugno 2018. ore 18.30
autori: Sergey Anufriev, Igor Gusev
genere: arte contemporanea, doppia personale

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comunicato stampa
L’idea principale del progetto consiste nel considerare l’arte come metodo di esplorazione del mondo del subconscio, dove l’immagine diventa esagerata e i concetti vengono trasformati in immagine. Qui, dove la storia diventa mito e gli eventi rappresentano gli archetipi, l’arte si fa manuale d’istruzioni, l’artista un inseguitore tenace e l’opera rappresenta una guida, una guida per il Paese delle Meraviglie, dove le infrastrutture del turismo non esistono ancora.


Le connessioni associative liberano il materiale dal mondo informativo, le stratificazioni culturali liberano il messaggio e danno alla coscienza un prodotto semi-finito, da cui l’opera prende forma come un oggetto d’arte e un fatto indipendente. Per esempio, gli azionisti, incuriosendo la coscienza degli spettatori, provoca il desiderio di avanzare verso qualcosa di diverso, qualcosa di così particolare da non poter essere trasposto letteralmente nella realtà. Al contrario, questo può essere realizzato virtualmente in arte, semplicemente dipingendolo su una tela in modo da conseguire l’obiettivo, perché, dopo tutto, le stesse azioni sono accessibili agli spettatori solo tramite i social networks. L’arte è premonitrice della virtualità, concepita come un’idea e un nuovo tipo di espressione artistica, e può far fronte a questo obbiettivo senza l’aiuto della componente elettronica, ma solo “manualmente”, attraverso i tradizionali metodi di coinvolgimento dell’osservatore.


In aggiunta al miglioramento della qualità dell’azionismo, lo scopo di questo progetto è lo sviluppo delle tecniche psicologiche della virtualità dell’arte, ideato come un ramo estensivo dell’Art Fiction. La finalità del progetto è, insomma, quella di creare una meta-posizione relativa all’azionismo, inteso come mezzo espressivo.
Il fine ultimo dell’Art Fiction è quello di rimuovere l’ostentazione nell’arte attraverso l’umorismo che caratterizza la School of Navigation di Odessa. Di conseguenza, nel nuovo sistema di riferimento, l’arte rivela segreti e questa è esattamente la situazione in cui l’ostentazione risulta irrilevante.
 
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