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arte contemporanea, collettiva CAR DRDE ​ Via Azzo Gardino 14a Bologna 40122

Bologna - dal 17 novembre 2018 al 12 gennaio 2019

Giulio Saverio Rossi - Ogni cosa rappresa

Giulio Saverio Rossi - Ogni cosa rappresa

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CAR DRDE
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Via Azzo Gardino 14a (40122)
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CAR DRDE presenta 'Ogni cosa rappresa' personale di Giulio Saverio Rossi. Ogni cosa rappresa, significato etimologico della parola cristallo, è riferito sia al soggetto dei lavori presentati in mostra che alla pittura in quanto tale, che indagando sé stessa cerca di rapprendersi e cristallizzarsi.
orario: da martedì a sabato ore 15-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 17 novembre 2018. ore 18
autori: Giulio Saverio Rossi
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
CAR drde presenta Ogni cosa rappresa,
prima mostra personale in galleria di Giulio Saverio Rossi.
Il progetto inedito pensato per gli spazi di CAR DRDE si sviluppa a partire da un elemento che unisce la storia dell'arte visiva con la storia e la geografia del luogo: il gesso di Bologna. Un materiale attorno alla cui mercificazione ruota sia l'edificazione della città stessa, il mutamento del paesaggio circostante (costellato di cave di gesso) e la storia della pittura, in quanto il gesso in polvere, il pigmento ricavato dal riscaldamento ad alte temperature della selenite, è la base per l'imprimitura della maggior parte delle tele.
A partire da un cristallo di selenite estratto negli anni '60 dalla vena del gesso romagnola i lavori in mostra si articolano su varie declinazioni possibili di mostrare e negare la presenza del gesso, ponendo al centro del percorso narrativo sia la riflessione sul rapporto fra immagine e soggetto rappresentato, che la trasformazione chimica da selenite a gesso in polvere.
Il gesso è dunque il soggetto non visibile su cui si regge l'immagine dipinta, lo strato intermedio e necessario fra colori e tela.
Ogni cosa rappresa, significato etimologico della parola cristallo, è così riferito sia al soggetto dei lavori presentati in mostra che alla pittura in quanto tale, che indagando sé stessa cerca di rapprendersi e cristallizzarsi.
 
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