Ario Noris - Sogni e figure 3097 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
25/06/2019
Quattro residenze per il nuovo bando di CURA 2020
25/06/2019
Bill Murray riceverà da Wes Anderson il Premio alla carriera alla Festa del Cinema di Roma
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva SATURA - PALAZZO STELLA ​ Piazza Stella 5/1 Genova 16123

Genova - dal 12 al 23 gennaio 2019

Ario Noris - Sogni e figure

Ario Noris - Sogni e figure

 [Vedi la foto originale]
SATURA - PALAZZO STELLA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Stella 5/1 (16123)
+39 0102468284 , +39 0106046652
info@satura.it
www.satura.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Lo pseudonimo scelto dall'artista ci proietta nella dimensione onirica dei suoi dipinti, nei quali la definizione del contorno delle figure - di matrice calligrafica - si stempera in una rappresentazione dalla forte impronta cromatica e surreale, per accogliere immagini femminili ambigue e mutevoli.
orario: da martedì a sabato ore 15:00 – 19:00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 12 gennaio 2019. h 17:00
catalogo: in galleria.
curatori: Flavia Motolese
autori: Ario Noris
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Le opere di Ario Noris (pseudonimo di Giorgio Gazzolo) sono sospese tra razionalità ed inconscio in un gioco di allusioni che si disvelano nel tessuto cromatico e segnico dell’articolazione spaziale. L’artista agisce in maniera libera rincorrendo il fluire delle linee sulla superficie pittorica, perché, lasciandosi guidare solo dall’istinto, in una sorta di automatismo, la mano si muove più velocemente della mente e interviene solo in un secondo tempo. Le forme che così si delineano in questo procedimento vengono poi interpretate, definite e messe in rilievo mediante l’intervento del colore. Questa genesi creativa trova quasi consonanza con la componente interpretativa del test di Rorschach, permettendo all’artista di attingere alla parte più profonda ed autentica della sua fantasia, ricavandone immagini cariche di leggerezza e poeticità. L’andamento energico e sinuoso della pennellata rivela la velocità di esecuzione della prima fase di stesura dell’opera, richiamando la gestualità rituale della calligrafia orientale, e facendo emergere rapporti di pieni e di vuoti animati da un continuo ritmo interno del divenire. Il forte senso del colore e del segno gli permettono di orchestrare un ricco lessico formale in cui, però, predominano sempre il timbro strutturale e la scomposizione tendenzialmente geometrizzante.
La pittura di Ario Noris si connota per una figurazione ambigua che tende verso l’astrazione, in cui è evidente un influsso surrealista: la mutevolezza e compenetrazione delle forme accentua le immagini di un ulteriore senso di indeterminatezza che le rende apparizioni enigmatiche e fuggevoli, come se emergessero da una dimensione onirica. La consonanza con il sogno è rivelata anche dalla presenza ricorrente di simbologie come la luna o il serpente. Quest’ultimo, in particolare, secondo una delle interpretazioni più diffuse, allude al tema dell’eros. Infatti, nascosta nella maggior parte delle opere, affiora la figura morbida e aggraziata del corpo femminile, oggetto del desiderio ed ispiratrice di romantiche visioni. La scelta di una rappresentazione stilizzata denota l’approccio ironico e giocoso dell’artista, un invito a varcare i confini della ragione e abbandonarsi al piacere della fascinazione visiva e mentale dell’arte per riappropriarsi della propria immaginazione.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram