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arte contemporanea, collettiva ARIA ART GALLERY ​ Borgo Santi Apostoli 40 Firenze 50123

Firenze - dal 4 giugno al 12 luglio 2019

Monika Bulanda - No War Within, No War Without

Monika Bulanda - No War Within, No War Without

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ARIA ART GALLERY
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Borgo Santi Apostoli 40 (50123)
+39 055216150 , +39 0554641406 (fax)
www.ariaartgallery.com
info@ariaartgallery.com
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Una mostra personale che raccoglie una selezione di opere dell'artista di origine polacca, esposti per la prima volta a Firenze.
orario: Da Lunedì al Sabato ore 10:30-13:30 e 15:30-19:30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 4 giugno 2019. h 19:00
curatori: Antonio Budetta
autori: Monika Bulanda
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
L’artista di origine polacca e residente da diversi anni ad Istanbul, espone negli spazi di Aria Art Gallery
Firenze con una mostra personale che raccoglie gli ultimi lavori, realizzati con una nuova sperimentazione
della tecnica che ha contraddistinto la sua precedente produzione.
Per Monika il mondo esterno è uno schermo vuoto su cui proiettare le ombre di una psicologia disintegrata,
dei collage, che, assemblati su una nuova superficie, ricostruiscono immagini inedite.
I piccoli tasselli con cui le opere sono composte, evocano la condizione dell’uomo ordinario che volteggia
come carta nel vento. Il mondo è il suo riflesso e si spezza in migliaia di frammenti, che si proiettano come
tessere incomplete di un mosaico.
Le immagini presentate dall’artista narrano di luoghi ormai distrutti come l'antica città di Palmyra che un
tempo era un simbolo di tolleranza, pace e diversità. Macerie in cui hanno prosperato numerose culture
come quella Greca, Romana, Persiana, Araba e Fenicia. Le opere infatti rappresentano le rovine del
mondo, l’assurdo teatro delle apparenze che siamo abituati a vedere attraverso i media, con le sue guerre,
la povertà endemica di certe nazioni del pianeta, le malattie e la morte - ma come ha scritto Elio D'Anna
nel suo libro ‘The Technology of the Dreamer’:
"The moment you observe the struggle of opposites within, your fear dies. It dies just as a seed dies and
gives way to a new life. Observing your inner war without identifying with it, awakens you to a higher dimension,
to a new vision, eliminating all forms of conflict and injustice in the world of events.
“No war within, no war without.”
 
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