A La Vida! Mi proprio canto 3058 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
23/07/2019
Il viaggio dentro e fuori di te, per il prossimo manifesto di Flashback Opera Viva a Torino
22/07/2019
Partecipa all'edizione 2019 di Fuori Fuoco Moak e racconta il caffè in tutte le sue forme
22/07/2019
Da Noto, in partenza per la Luna, con Photology Air
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MANCASPAZIO ​ via della Pietà 11 Nuoro 08100

Nuoro - dal 12 al 16 luglio 2019

A La Vida! Mi proprio canto

A La Vida! Mi proprio canto
Antonio Zegarra, Autoritratto
 [Vedi la foto originale]
MANCASPAZIO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Della Pietà 11 (08100)
mancaspazio@gmail.com
www.mancaspazio.com
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La seconda mostra dedicata all'America Latina avrà come protagonisti Nora Iniesta (Argentina), Antonio Zegarra (Messico) e Mario Fois (Sardegna). Le opere in mostra raccontano le personali visioni del mondo, dei rapporti familiari, dell’infanzia e della maturità.
orario: Da venerdì a martedì ore 19 - 21
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 12 luglio 2019. ore 19.00
catalogo: in galleria. A La Vida! a cura di Chiara Manca, Grafica Sara Manca, € 5
curatori: Chiara Manca
autori: Mario Fois, Nora Iniesta, Antonio Zegarra
genere: arte contemporanea, collettiva

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Dal 12 al 16 Luglio sarà visitabile la mostra “Mi proprio canto” con opere di Nora Iniesta (Argentina), Antonio Zegarra (Messico) e Mario Fois (Sardegna).
Inaugurerà il 12 Luglio alle ore 19 alla presenza degli artisti che saranno a Nuoro per tutta la durata dell’esposizione.

Le opere in mostra raccontano le personali visioni del mondo, dei rapporti familiari, dell’infanzia, della maturazione utilizzando tecniche e medium completamente differenti.
Zegarra con il suo autoritratto e l’omaggio al padre attraverso un Michelangelo quasi impercettibile allo sguardo, svela la sua infanzia e la sua maturazione, dove, anche “il suo lato oscuro fiorisce” nelle stampe digitali realizzate su tela.
Iniesta parla di identità, del profondo legame con la sua terra, la sua patria, le opere realizzate in carta o con oggetti di uso quotidiano, hanno come comune denominatore, l’Argentina.
Fois, rappresenta il più inflazionato dei soggetti, un cuore, in una versione inedita e quasi astratta, così come le crisalidi, simbolo di rinascita, diventano già immagine di mutamento e crescita, il colore si amalgama e la forma appena si percepisce.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram